lunedì 2 febbraio 2015

Prendiamo la parola in prima persona



“Cominciavo a vedere che la penna e le parole che ne escono possono essere molto più potenti delle mitragliatrici, dei carri armati o degli ielictteri. Stavamo imparando come condurre la nostra lotta. E stavamo cominciando a comprendere quanto possiamo essere forti quando prendiamo la parola in prima persona.” Io sono Malala, Garzanti
Non lo avrei comprato questo libro, se una persona di grande fiducia, non mi avesse invitato a farlo. E' scritto molto bene, non è autocelebrativo, ma veramente una finestra aperta sulla realtà pakistana.
La penna (oggi potrebbe essere un blog) è, tavolta, l'unica forma per poter pronunciare ad alta voce la nostra parola e combattere un senso di anestesia, pigrizia e sonno che può prenderci quando ci sentiamo impotenti davanti a una realtà più grande di noi. Grazie Malala per averlo fatto! E chissà che la tua vita non sia iniziata a cambiare da quel giorno?

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