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mercoledì 10 novembre 2021

Sinodo: la voce alle escluse e agli esclusi

Un autentico cammino sinodale, a mio avviso, dovrebbe proprio partire dall’ascolto degli ‘esclusi’ e lasciarsi interrogare da loro. Con la consapevolezza che in gioco non c’è solo un cambiamento di metodo di partecipazione, ma anche una sfida di riforma strutturale della Chiesa.

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sabato 26 settembre 2020

Sororità è spingersi al di là di ogni confine


“La sororità mi fa pensare alle donne disobbedienti, come Carola Rackete o le deputate Usa contro Trump. Credo ci sia una connessione con il Cosmo che ci nutre, perché ci siamo sentite vittime come la Terra…la nuova cosmologia forse nascerà da questo nuovo modo di essere sororali, o sorerne”.

Articolo di Donne Chiesa Mondo

domenica 24 maggio 2020

Le istanze delle donne per la nostra Chiesa


Qualche mese fa ho deciso di associarmi all’Associazione Donne per la Chiesa: avevo seguito un po’ il loro percorso, le loro idee e il loro approccio e mi sembrava che rispondesse a quell’inquietudine che sentivo dentro come donna laica nella Chiesa cattolica, e anche come donna impegnata professionalmente a servizio delle Religiose in un contesto internazionale.

Come spiegare questa inquietudine che ancora mi abita dentro: cognitivamente e esistenzialmente?

domenica 1 marzo 2020

Esiste una questiona maschile nella nostra Chiesa

Buona domenica. Ho aspettato a dire la mia parola su Querida Amazonia. In particolare sugli articoli 99-103 su La forza e il dono delle donne. Leggendoli sentivo un disagio a cui non sapevo dare un nome. Non avrei voluto degli articoli dedicati a noi, perché la sento come una trappola. Ci dicono cose belle di noi con la speranza che nulla cambi.

sabato 29 febbraio 2020

Siamo sicure che Dio parla uomo?

Ieri sono stata all'Ambasciata di Francia presso la Santa Sede (l'Ambasciatrice è una donna!) per ascoltare la teologa Anne-Marie Pelletier. E' vero che ci piacciono le persone che confermano le nostre opinioni e francamente è ciò che ho provato ieri, perché talvolta ci si sente poco supportate. Faccio eco di ciò che mi ha colpito e che penso profondamente: La chiesa maschile ha un serio problema con la sessualità. Nei secoli si sono fatti discorsi pseudo-teologici proprio per tenere le donne escluse.

domenica 28 aprile 2019

Contro la cultura dell'abuso

Sto leggendo questo libro dopo aver conosciuto Anna e dopo aver letto tanti articoli negli ultimi mesi su questo tema. Ogni tanto devo interrompere la lettura per la rabbia che sento nascermi dentro, per il peso che sento come cattolica per aver contribuito, con il mio silenzio e ingenuità, al protrarsi di una cultura dell'abuso e del nascondimento per salvare le apparenze. 

lunedì 25 aprile 2016

Passione per il mondo: donne e casa comune

"Passione per il mondo: donne e casa comune" è l'evocativo titolo scelto per il Convegno annuale del Coordinamento delle Teologhe ItalianeUn incontro ricco di idee e spunti per riflettere sul femminile, ecologia e religioni. Che contributo può dare la teologia femminile per vivere con pace nella casa comune. Tanti gli spunti dalle diverse voci di donne che si sono succedute durante la giornata: Antonietta Potente, Letizia Tomassone, Cristina Simonelli, Adriana Valerio, Marinella Perroni, Cettina Militello. Noi donne non teologhe ci sentiamo profondamente grate per il lavoro di ricerca e studio svolto dalle teologhe del CTI: noi ci formiamo sui loro testi per arricchire le nostre prospettive sul delicato tema Donne e Chiesa. Sul sito del CTI saranno presto disponibili le relazioni del Convegno: www.teologhe.org

domenica 10 gennaio 2016

Strategia terroristica per violenza di genere

Violenza di gruppo a Capodanno... Leggo un comunicato stampa degli Stati Generali delle Donne e mi scopro sorpresa nel constatare il silenzio intorno alle violenze sessuali organizzate e di gruppo (branco?) in Germania nella notte del 31 dicembre. Ogni violenza è scandalosa, ma ciò che mi colpisce di questi eventi tedeschi è l'organizzazione in diverse città dell'azione. Non era un caso, era un'azione organizzata da gruppi di maschi. Una forma di azione terroristica. Un'azione studiata bene perché nel caos della festa è difficile intervenire per la polizia e per le vittime lanciare l'allarme... Bene complimenti ai maschi per questa creatività strategica a servizio della violenza. Se le premesse sono queste, anche il 2016 non sarà festeggiato come l'anno per la sconfitta della violenza sessuale e dei femminicidi.

sabato 12 settembre 2015

Gender tra eresia e profezia

#genderfobia

“Alcuni pensano che certi simboli valgano solo per le donne e altri, soprattutto quelli contenuti nei miti, valgano solo per gli uomini. Ma, in fondo, rappresentano tutti forze di immensa energia creativa presenti in ogni psiche. Anche se ci sono stati alcun attributi umani assegnati al mascolino e altri al femminino, entrambi, e tutti, hanno in realtà la loro dose completa di potenza, forza, ferocia, ricettività e creatività.”
Clarissa Pinkola Estés in “I desideri dell’anima”

Oh my gender! Si è scatenata l’ironia sui social in queste settimane, in conseguenza della campagna anti-gender attuata da una parte del mondo cattolico. La satira aiuta ad abbassare la tensione e, spero, a fare da specchio a un’ansia collettiva che va ricollocata in confini gestibili.

martedì 23 giugno 2015

#‎genderfobia‬

#‎genderfobia‬ Sto leggendo e riflettendo molto sul tema del "genere", soprattutto perché, mi sembra, si sia creata una specie di bolla di disinformazione che sta santificando l'argomento come la cosa più importante di cui parlare dall'ambone della Chiesa. Io preferirei che si gridasse, con la stessa energia, la vergogna per la povertà e la mancanza di solidarietà, ma, si sa, la sessualità è un tema caldo e privilegiato campo di mobilitazione per una parte della Chiesa. Sento che questa maglietta (è evidentemente una foto ritoccata) rappresenti bene la doppia morale che fa scendere in piazza (anche simbolicamente) alcuni dei custodi della morale cattolica (che siedono anche in parlamento). La doppia morale porta a essere integralisti su un dover essere astratto e disincarnato, ma molto morbidi sulla propria condotta di vita. Direi che la doppia morale ci fa vivere frammentati, scissi. Ciò di cui oggi abbiamo bisogno è creare ponti di dialogo su posizioni diverse, perché nessuno detiene la verità, la si può avvicinare/sognare/approcciare solo insieme.